La presente Circolare analizza la disciplina contenuta nell’art. 1 co. 125 – 129 della L. 4.8.2017 n. 124 e successive modifiche ed integrazioni, che prevede una serie di obblighi di informativa in capo ai soggetti che percepiscono erogazioni pubbliche.
In particolare, vengono analizzati:
– i soggetti destinatari degli obblighi di informativa;
– l’ambito oggettivo di applicazione degli obblighi di informativa;
– le modalità e i termini di pubblicazione delle informazioni (nella Nota integrativa del bilancio oppure su siti internet o portali digitali);
– il regime sanzionatorio.
COLLEGAMENTO TRA POS E STRUMENTI DI CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI
La presente Circolare analizza l’obbligo, introdotto dalla L. 30.12.2024 n. 207 a partire dall’1.1.2026, di collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi, alla luce dei provvedimenti attuativi e dei chiarimenti emanati dell’Agenzia delle Entrate.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– i soggetti obbligati e quelli esclusi dall’obbligo di collegamento;
– gli strumenti di pagamento coinvolti;
– le modalità di collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico e quelli di certificazione dei corrispettivi;
– i termini per l’adempimento;
– le sanzioni applicabili.
DISPOSIZIONI CORRETTIVE E INTEGRATIVE DELLA RIFORMA FISCALE
La presente Circolare esamina le novità contenute nel DLgs. 18.12.2025 n. 192, con il quale sono state apportate numerose modifiche ed integrazioni alle disposizioni e ai decreti legislativi emanati in attuazione della riforma fiscale di cui alla legge delega 9.8.2023 n. 111.
In particolare, vengono analizzati:
– le novità in materia di familiari a carico;
– le novità in materia di redditi di lavoro dipendente;
– le novità in materia di correzione di errori contabili e di riallineamento dei valori contabili e fiscali;
– le novità in materia di conferimento di partecipazioni in regime di realizzo controllato e di scissioni mediante scorporo;
– gli effetti della sospensione delle Convenzioni contro le doppie imposizioni con la Russia e la Bielorussia;
– le novità in materia di adempimento collaborativo;
– le novità in materia di contraddittorio e autotutela obbligatoria;
– il coordinamento delle disposizioni riguardanti gli interpelli probatori;
– le novità in materia di presentazione delle istanze di interpello e di consulenza giuridica;
– le novità in materia di dogane e accise.
SEMPLIFICAZIONI PER LE IMPRESE E I CITTADINI
La presente Circolare analizza le principali novità in materia di semplificazioni per le imprese e i cittadini, contenute nella L. 2.12.2025 n. 182.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– l’estensione ai bilanci degli esercizi in corso al 31.12.2024 della sospensione degli ammortamenti;
– la nuova procedura per il cumulo degli incentivi in conto energia con la c.d. “Tremonti ambientale”;
– l’indicazione nelle fatture elettroniche del codice relativo ai prodotti per i quali è attiva una delle Commissioni Uniche Nazionali per le filiere agricole;
– l’abrogazione dell’invio dei corrispettivi tramite sistemi evoluti di incasso;
– le semplificazioni in materia di lavoro degli stranieri;
– le novità in materia di trattamenti di integrazione salariale;
– la proroga del lavoro occasionale in agricoltura;
– le modifiche alla disciplina della restituzione degli immobili donati;
– la trascrizione nei pubblici registri dell’accettazione tacita e presunta dell’eredità;
– il dimezzamento dei termini per la dichiarazione di assenza e di morte presunta;
– il permesso di costruire con silenzio-assenso per gli immobili vincolati;
– la semplificazione degli interventi di ammodernamento e riqualificazione delle “staff house” destinate ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo;
– l’esenzione dal canone unico per le targhe di attività economiche e cantieri;
– l’esclusione dei parchi divertimento dall’obbligo di titoli di accesso nominativi.#SEMPLIFICAZIONI #LEGGE182_2025 #IMPRESE #CITTADINI #AMMORTAMENTI #INCENTIVIENERGIA #FATTUREELETTRONICHE #AGRICOLTURA #LAVORO #INTEGRAZIONESALARIALE #IMMOBILI #EREDITÀ #EDILIZIA #TURISMO #CANONEUNICO #PARCHIDIVERTIMENTO
DETRAZIONI D’IMPOSTA PER INTERVENTI “EDILIZI”
La presente Circolare analizza i principali chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella circ. 19.6.2025 n. 8, in relazione alle novità apportate dall’art. 1 co. 54 – 56 della L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025) alla disciplina dei c.d. bonus “edilizi”.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– le nuove aliquote “ordinarie” per le spese sostenute dal 2025 al 2027 per interventi di recupero edilizio, sismabonus ed ecobonus;
– le aliquote “maggiorate” per le spese sostenute dal 2025 al 2027 per interventi di recupero edilizio, sismabonus ed ecobonus;
– l’applicazione delle aliquote “maggiorate” al “sismabonus acquisti”, al “bonus casa acquisti” e all’acquisto o realizzazione di box auto pertinenziali;
– l’applicazione delle aliquote “maggiorate” in caso di interventi sulle parti comuni;
– l’aliquota applicabile alla sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza;
– l’abolizione delle agevolazioni per le caldaie alimentate a combustibili fossili.#BONUSEDILIZI #NUOVEALIQUOTE #INTERVENTIDIRECUPEROEDILIZIO #SISMABONUS #ECOBONUS #ALIQUOTEMAGGIORATE #ABOLIZIONE #AGEVOLAZIONI #CALDAIE #COMBUSTIBILIFOSSILI
DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA FISCALE
La presente Circolare analizza le disposizioni fiscali contenute nel DL 17.6.2025 n. 84, in vigore dal 18.6.2025, diverse da quelle riguardanti la proroga dei versamenti e le modifiche all’obbligo di tracciabilità delle spese di trasferta e di rappresentanza.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– l’esclusione delle società collegate dal calcolo dell’incremento occupazionale per la super deduzione per nuove assunzioni;
– la riconducibilità nella categoria dei redditi diversi delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in associazioni professionali e società esercenti attività artistica o professionale;
– la qualificazione come redditi di capitale degli interessi e proventi finanziari percepiti nell’esercizio di arti e professioni;
– le modifiche alla disciplina di riporto delle perdite, in caso di operazioni con le quali viene trasferito il controllo e modificata l’attività, di fusioni, scissioni e conferimenti d’azienda;
– le modifiche al regime delle Controlled Foreign Companies (CFC);
– la disciplina transitoria del regime sanzionatorio in caso di disallineamenti da ibridi;
– l’operatività dal periodo d’imposta 2026 della disciplina fiscale del codice del Terzo settore e dell’impresa sociale;
– la “sanatoria” dei modelli REDDITI 2024 e IRAP 2024 presentati tardivamente entro l’8.11.2024;
– il reverse charge IVA nei settori del trasporto e movimentazione merci e dei servizi di logistica;
– l’esclusione dallo split payment ai fini IVA delle società quotate;
– la proroga delle delibere di approvazione delle aliquote IMU per il 2025.#FISCO #DIRITTOTRIBUTARIO #NOVITÀFISCALI #TASSE #SUPERDEDUZIONE #NUOVEASSUNZIONI #PLUSVALENZE #REDDITIDIVERSI #REDDITIDICAPITALE #PERDITEFISCALI #DISALLINEAMENTIIBRIDI #TERZOSETTORE #IMPRESASOCIALE #SANATORIA #MODELLIREDDITI #MODELLIIRAP #REVERSECHARGE #IVA #SPLITPAYMENT #IMU #IMPRESE Read more
ADEMPIMENTI TRIBUTARI, ACCERTAMENTO, CONTENZIOSO E SANZIONI
La presente Circolare analizza le disposizioni del DLgs. 12.6.2025 n. 81, in vigore dal 13.6.2025, in materia di adempimenti tributari, accertamento, contenzioso e sanzioni, diverse da quelle relative al concordato preventivo biennale.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– i coefficienti di redditività nel regime forfetario di cui alla L. 190/2014, a seguito della nuova classificazione ATECO 2025;
– il versamento trimestrale dell’IVA per gli acquisti in reverse charge dei contribuenti forfetari;
– i nuovi termini dal 2026 per la trasmissione delle Certificazioni Uniche relative ai redditi di lavoro autonomo professionale e alle provvigioni;
– la messa a disposizione dal 2026 delle dichiarazioni dei redditi precompilate;
– il divieto a regime di fatturazione elettronica tramite SdI delle prestazioni sanitarie verso persone fisiche;
– il ripristino del termine annuale per la trasmissione al Sistema Tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie;
– la memorizzazione e l’invio dei corrispettivi per i servizi di ricarica dei veicoli elettrici;
– l’accertamento con adesione;
– il recupero delle misure di natura fiscale che costituiscono aiuti di Stato;
– l’abolizione della proroga di 85 giorni dei termini di prescrizione e decadenza in ambito impositivo;
– l’estensione dell’ambito applicativo dell’acquiescenza processuale;
– l’estensione dell’ambito applicativo della conciliazione in Cassazione;
– l’attestazione di conformità dei documenti nel processo tributario telematico;
– la reintroduzione della sanzione minima per l’imposta di registro.#DLGS812025 #ADEMPIMENTITRIBUTARI #ACCERTAMENTOFISCALE #CONTENZIOSOTRIBUTARIO #SANZIONITRIBUTARIE #REGIMEFORFETARIO #COEFFICIENTIREDDITIVITA #ATECO2025 #IVA #REVERSECHARGE #CERTIFICAZIONIUNICHE #REDDITILAVOROAOTONOMO #DICHIARAZIONIPRECOMPILATE #FATTURAZIONEELETTRONICA #SPESESANITARIE #SISTEMATESSERASANITARIA #VEICOLELETTRICI #ACCERTAMENTOCONADESIONE #AIUTIDISTATO #PRESCRIZIONEDECADENZA #ACQUIESCENZAPROCESSUALE #CONCILIAZIONECASSAZIONE #PROCESSOTRIBUTARIOTELEMATICO #IMPOSTADIREGISTRO
CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE
La presente Circolare analizza le modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB), di cui al DLgs. 12.2.2024 n. 13, apportate dal DLgs. 12.6.2025 n. 81, in vigore dal 13.6.2025.
In particolare, vengono analizzati:
– l’abrogazione del CPB per i soggetti in regime forfetario ex L. 190/2014;
– il differimento al 30 settembre del termine per l’adesione al CPB;
– le nuove cause di esclusione e di cessazione dal CPB, che interessano i soggetti che svolgono attività di lavoro autonomo professionale;
– la limitazione della causa di esclusione o di cessazione dal CPB relativa alle operazioni di conferimento;
– i limiti alle proposte di reddito e del valore della produzione netta nell’ambito del CPB;
– la super deduzione dal reddito d’impresa e di lavoro autonomo del costo del lavoro per le nuove assunzioni;
– i limiti all’applicazione dell’imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato;
– le modifiche alla causa di decadenza relativa all’omesso versamento delle imposte risultanti dal CPB.#CONCORDATOPREVENTIVOBIENNALE #ABROGAZIONE #REGIMEFORFETTARIO #TERMINE #ADESIONE #CAUSE #ESLUSIONE #CESSAZIONE #LAVOROAUTONOMOPROFESSIONALE #LIMITAZIONE #CONFERIMENTO #DEDUZIONE #IMPOSTASOSTITUTIVA #OMESSOVERSAMENTO #IMPOSTE
INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’ FISCALE (ISA)
La presente Circolare riepiloga l’applicazione, in relazione al periodo d’imposta 2024, degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– i soggetti cui sono applicabili gli ISA;
– la presentazione, unitamente al modello REDDITI 2025, dei modelli ISA per la raccolta di dati rilevanti ai fini della valutazione dell’affidabilità fiscale;
– l’acquisizione di ulteriori informazioni contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate che sono rese disponibili nel Cassetto fiscale del contribuente;
– l’adesione al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2025 e 2026;
– il regime premiale previsto in relazione ai maggiori livelli di affidabilità fiscale conseguiti;
– l’utilizzo del livello di affidabilità fiscale ai fini dei controlli;
– le sanzioni previste in caso di omissione dei modelli ISA o di indicazione inesatta o incompleta dei dati.#ISA #MODELLOREDDITI2025 #AFFIDABILITA’ #ADESIONE #CONCORDATOPREVENTIVOBIENNALE #REGIMEPREMIALE #SANZIONI #OMISSIONE #MODELLIISA
