La presente Circolare esamina la disciplina relativa alla riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% (c.d. “IRES premiale”), applicabile per il solo periodo d’imposta 2025 ai sensi dell’art. 1 co. 436 – 444 della L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025), alla luce delle relative disposizioni attuative emanate con il DM 8.8.2025.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– i soggetti beneficiari;
– le condizioni per fruire dell’agevolazione;
– l’obbligo di accantonamento dell’80% degli utili dell’esercizio 2024;
– il reinvestimento degli utili accantonati in beni strumentali;
– il requisito dell’incremento occupazionale;
– gli effetti in caso di applicazione dei regimi del consolidato fiscale e della trasparenza;
– gli effetti in caso di operazioni straordinarie;
– le cause di decadenza dall’agevolazione;
– la cumulabilità con altre agevolazioni.#IRES #IRES PREMIALE #RIDUZIONE IRES #LEGGE DI BILANCIO 2025 #IMPOSTA SOCIETARIA #AGEVOLAZIONI FISCALI #INVESTIMENTI #INCREMENTO OCCUPAZIONALE #CONSOLIDATO FISCALE #OPERAZIONI STRAORDINARIE #BENI STRUMENTALI
DL 30.6.2025 N. 95 (C.D. DECRETO“OMNIBUS”)
La presente Circolare analizza le principali novità apportate in sede di conversione del DL 30.6.2025 n. 95 (c.d. decreto “Omnibus”) nella L. 8.8.2025 n. 118.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– la sanatoria del tardivo versamento dell’unica o della prima rata delle imposte sostitutive relative al regime del ravvedimento collegato al concordato preventivo biennale 2024-2025;
– la proroga per il 2026 del superbonus al 110% per gli interventi di ricostruzione nei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici verificatisi il 6.4.2009 e dal 24.8.2016 e la relativa deroga al blocco delle opzioni per la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo;
– l’ulteriore proroga al 31.12.2026 della possibilità di stipulare contratti di lavoro a termine per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti in assenza di previsioni della contrattazione collettiva;
– la previsione di contributi per gli alloggi forniti dai datori di lavoro ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo e termale (c.d. “staff house”) o per la relativa locazione;
– l’applicazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro nell’ambito di specifiche attività di volontariato;
– l’interpretazione autentica della norma sul “bonus nido”.
