La presente Circolare analizza le principali novità apportate in sede di conversione del DL 30.6.2025 n. 95 (c.d. decreto “Omnibus”) nella L. 8.8.2025 n. 118.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– la sanatoria del tardivo versamento dell’unica o della prima rata delle imposte sostitutive relative al regime del ravvedimento collegato al concordato preventivo biennale 2024-2025;
– la proroga per il 2026 del superbonus al 110% per gli interventi di ricostruzione nei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici verificatisi il 6.4.2009 e dal 24.8.2016 e la relativa deroga al blocco delle opzioni per la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo;
– l’ulteriore proroga al 31.12.2026 della possibilità di stipulare contratti di lavoro a termine per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti in assenza di previsioni della contrattazione collettiva;
– la previsione di contributi per gli alloggi forniti dai datori di lavoro ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo e termale (c.d. “staff house”) o per la relativa locazione;
– l’applicazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro nell’ambito di specifiche attività di volontariato;
– l’interpretazione autentica della norma sul “bonus nido”.
DL 30.6.2025 N. 95 (C.D. DECRETO “OMNIBUS”)
La presente Circolare analizza le principali novità in materia di attività economiche e di interventi di carattere sociale contenute nel DL 30.6.2025 n. 95 (c.d. decreto “Omnibus”), entrato in vigore l’1.7.2025.
In particolare, vengono analizzate le novità riguardanti:
– la proroga per il 2026 del superbonus al 110% per gli interventi di ricostruzione nei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici verificatisi dal 24.8.2016 e la relativa deroga al blocco delle opzioni per la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo;
– la proroga per il 2025 delle agevolazioni per la Zona franca urbana (ZFU) relativa al sisma del Centro Italia degli anni 2016 e 2017;
– l’introduzione dell’aliquota IVA del 5% per le cessioni di oggetti d’arte, di antiquariato o da collezione;
– la proroga al 15.12.2025 del termine per l’aggiornamento catastale delle strutture ricettive all’aperto (es. campeggi);
– la proroga al 31.3.2026 del termine di realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale nelle imprese del turismo, per beneficiare di contributi e finanziamenti agevolati;
– la previsione di contributi per gli alloggi forniti dai datori di lavoro ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo (c.d. “staff house”) o per la relativa locazione;
– il rinvio dal 2025 al 2026 della decontribuzione parziale per le lavoratrici madri di almeno due figli e la previsione per il 2025 di un contributo di integrazione al reddito che sarà erogato dall’INPS nel mese di dicembre 2025;
– la limitazione alle carte di pagamento delle disposizioni relative ai tempi di accredito dei pagamenti elettronici;
– l’ulteriore rinvio al 2026 dell’efficacia della c.d. “sugar tax”.#DECRETOOMNIBUS #NOVITAFISCALI #SUPERBONUS2026 #AGEVOLAZIONIFISCALI #SISMAITALIA #TURISMOITALIA #IVAARTE #LAVOROMADRI Read more
CONTRIBUTO PER INTERVENTI AGEVOLATI CON IL SUPERBONUS AL 70%
La presente Circolare esamina il contributo a fondo perduto riconosciuto per le spese sostenute nel 2024 in relazione ad interventi agevolati con il superbonus al 70%, di cui all’art. 1 co. 2 del DL 212/2023, alla luce delle disposizioni attuative di cui al DM 6.8.2024 e del provv. Agenzia delle Entrate 18.9.2024 n. 360503 che ha approvato il modello e le relative istruzioni per la presentazione delle istanze.
In particolare, vengono analizzati:
– i requisiti per accedere all’agevolazione;
– le spese ammesse al contributo;
– le modalità e i termini di richiesta del contributo;
– il contenuto del modello di istanza;
– la misura del contributo spettante e le modalità di erogazione.#CONTRIBUTOAFONDOPERDUTO #INTERVENTIAGEVOLATI #SUPERBONUS70% #REQUISITI #AGEVOLAZIONE #MODALITA’ #TERMINI #MODELLODIISTANZA #EROGAZIONE Read more
DL 29.3.2024 N. 39 (C.D. “DL AGEVOLAZIONI FISCALI”) CONV. L. 23.5.2024 N. 67
La presente Circolare esamina le novità introdotte dal DL 29.3.2024 n. 39 in materia di crediti d’imposta per interventi “edilizi”, alla luce delle modifiche apportate in sede di conversione nella L. 23.5.2024 n. 67.
In particolare, vengono analizzati:
– l’estensione del “blocco” delle opzioni per la cessione del credito relativo alla detrazione spettante o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”;
– la preclusione della “remissione in bonis” in relazione alle comunicazioni di opzione per cessione o sconto per interventi “edilizi”;
– l’introduzione del divieto di cessione delle “rate residue”;
– la previsione della ripartizione della detrazione in 10 rate per le spese sostenute dal 2024 relative a superbonus, sismabonus e “bonus barriere 75%”;
– le limitazioni dall’1.1.2025 all’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta per bonus “edilizi” per banche, intermediari finanziari e assicurazioni;
– il divieto di compensazione dei crediti d’imposta per bonus “edilizi” in presenza di ruoli scaduti superiori a 10.000,00 euro;
– la riduzione dal 2028 dell’aliquota della detrazione per gli interventi di recupero edilizio;
– l’introduzione dell’obbligo di comunicare l’ammontare delle spese sostenute nel 2024 e nel 2025 relative agli interventi di riduzione del rischio sismico o di riqualificazione energetica agevolati con il superbonus;
– l’attività di vigilanza e controllo dei Comuni sugli interventi “edilizi”.#CREDITODIIMPOSTA #INTERVENTIEDILIZI #ESTENSIONE #BLOCCO #PRECLUSIONE #REMISSIONEINBONIS #CESSIONE #SCONTO #DIVIETODICESSIONE #RATERESIDUE #SUPERBONUS #SISMABONUS #BONUSBARRIERE75% #BONUSEDILIZI #RIDUZIONE #ALIQUOTA #OBBLIGO #SPESE #RISCHIOSISMICO #RIQUALIFICAZIONEENERGETICA #VIGILANZA
C.D. “DL AGEVOLAZIONI FISCALI”
La presente Circolare esamina le novità introdotte dal DL 29.3.2024 n. 39 in materia di crediti d’imposta per bonus “edilizi” e altre agevolazioni fiscali.
In particolare, vengono analizzati:
– l’estensione del “blocco” delle opzioni per la cessione del credito relativo alla detrazione spettante o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”;
– la preclusione alla “remissione in bonis” in relazione alle comunicazioni di opzione per interventi “edilizi”, che dovevano essere effettuate entro il 4.4.2024;
– l’introduzione dell’obbligo di comunicare l’ammontare delle spese sostenute nel 2024 e nel 2025 relative agli interventi di riduzione del rischio sismico o di riqualificazione energetica agevolati con il superbonus;
– il divieto di compensazione dei crediti d’imposta per bonus “edilizi” in presenza di ruoli scaduti superiori a 10.000,00 euro;
– le limitazioni alla cessione dei crediti d’imposta relativi alla c.d. “super ACE”;
– l’introduzione di una comunicazione preventiva ai fini dell’utilizzo in compensazione nel modello F24 del credito d’imposta per investimenti in beni 4.0;
– la riapertura dei termini per aderire al ravvedimento operoso speciale;
– le modifiche al divieto di compensazione in presenza di ruoli scaduti superiori a 100.000,00 euro, applicabile dall’1.7.2024;
– la decorrenza del nuovo contraddittorio preventivo.#NOVITA’ #BONUSEDILIZI #AGEVOLAZIONI #CESSIONEDELCREDITO #DETRAZIONE #PRECLUSIONE #REMISSIONI #SPESE #RISCHIOSISMICO #SUPERBONUS #COMPENSAZIONE #CREDITODIIMPOSTA #RAVVEDIMENTOOPEROSO #CONTRADDITORIOPREVENTIVO Read more
SUPERBONUS
La presente Circolare esamina le novità introdotte dal DL 29.12.2023 n. 212 (c.d. “DL superbonus”), in materia di detrazioni per interventi “edilizi”.
In particolare, vengono analizzati:
– la previsione di una clausola di salvaguardia per SAL superbonus fino al 31.12.2023 in caso di mancata ultimazione dei lavori;
– il contributo a favore delle persone fisiche a basso reddito per le spese sostenute tra l’1.1.2024 ed il 31.10.2024 per il completamento di interventi agevolati con il superbonus al 70%, per i quali al 31.12.2023 è stato raggiunto uno stato di avanzamento non inferiore al 60%;
– l’obbligo di assicurazione per gli immobili danneggiati dal sisma oggetto di interventi superbonus;
– la richiesta di titolo abilitativo per esercitare le opzioni di cessione del credito o sconto sul corrispettivo in relazione agli interventi agevolati con il superbonus di demolizione e ricostruzione, effettuati nelle zone sismiche;
– il restringimento delle tipologie di interventi per i quali spetta il bonus barriere 75%;
– l’estensione del blocco delle opzioni di cessione del credito o sconto sul corrispettivo agli interventi agevolati con il bonus barriere 75%, salve specifiche eccezioni.#SUPERBONUS #PRINCIPALINOVITA #DETRAZIONI
RICHIESTA DEL CONTRIBUTO PER SUPERBONUS AL 90%
La presente Circolare esamina le modalità e i termini:
– di presentazione delle domande per il contributo a fondo perduto riconosciuto per gli interventi agevolati con il superbonus al 90% (provv. Agenzia delle Entrate 22.9.2023 n. 332648);
– per l’annullamento della comunicazione per la ripartizione in 10 rate annuali del credito d’imposta derivante da determinati interventi “edilizi” in seguito all’esercizio dell’opzione di sconto sul corrispettivo o di cessione del credito, o dell’opzione per l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta “tracciabili” (provv. Agenzia delle Entrate 22.9.2023 n. 332687).#CONTRIBUTOSUPERBONUS #SUPERBONUS #CONTRIBUTO
DL 10.8.2023 N. 104 (C.D. “OMNIBUS”)
La presente Circolare esamina le principali novità contenute nel DL 10.8.2023 n. 104 (c.d. “Omnibus”), con il quale sono state emanate disposizioni urgenti in materia di attività economiche e finanziarie.
In particolare, vengono analizzate:
– la proroga al 31.12.2023 del superbonus al 110% per gli edifici unifamiliari;
– l’introduzione di un obbligo di comunicazione di inutilizzabilità del credito d’imposta derivante dall’opzione di cessione del credito o di sconto sul corrispettivo;
– l’introduzione di un credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo nella microelettronica;
– la previsione di un’imposta straordinaria sugli extraprofitti delle banche;
– l’estensione a 10 anni del periodo di sorveglianza per le grandi imprese che delocalizzano, ai fini della decadenza degli aiuti di Stato ricevuti.#SUPERBONUS #CREDITI #CESSIONE
DETRAZIONI D’IMPOSTA PER INTERVENTI EDILIZI
La presente Circolare analizza la disciplina introdotta con il DL 16.2.2023 n. 11, in vigore dal 17.2.2023, come modificata in sede di conversione nella L. 11.4.2023 n. 38, in materia di opzione per la cessione del credito relativo alla detrazione d’imposta spettante per gli interventi “edilizi” effettuati o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– il generale divieto, a decorrere dal 17.2.2023, di optare per la cessione o lo sconto sul corrispettivo;
– le deroghe a tale divieto;
– la remissione in bonis per l’opzione di cessione del credito;
– la possibilità di utilizzare il credito in 10 rate annuali; le relative disposizioni attuative sono state stabilite dal provv. Agenzia delle Entrate 18.4.2023 n. 132123;
– la proroga del superbonus al 110% per gli edifici unifamiliari e plurifamiliari autonomi;
– le interpretazioni autentiche in materia di varianti alla CILA o al diverso titolo edilizio, di stati di avanzamento dei lavori e di remissione in bonis per l’asseverazione di riduzione del rischio sismico;
– l’obbligo di certificazione SOA, oggetto di chiarimenti con la circ. Agenzia delle Entrate 20.4.2023 n. 10;
– le modifiche alla responsabilità solidale per il cessionario;
– il divieto per le Pubbliche Amministrazioni di essere cessionarie dei crediti d’imposta.#DETRAZIONI #RISTRUTTURAZIONI #SUPERBONUS
SOPPRESSIONE DELLE OPZIONI PER LA CESSIONE DELLA DETRAZIONE O PER LO “SCONTO IN FATTURA”
La presente Circolare analizza la disciplina introdotta con il DL 16.2.2023 n. 11, in vigore dal 17.2.2023, in materia di opzione per la cessione del credito relativo alla detrazione d’imposta spettante per gli interventi “edilizi” effettuati o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, ai sensi dell’art. 121 co. 1 lett. a) e b) del DL 34/2020.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– il generale divieto, a decorrere dal 17.2.2023, di optare per la cessione o lo sconto sul corrispettivo;
– il regime transitorio previsto in relazione agli interventi agevolati con il superbonus, ovvero con detrazioni diverse dal superbonus, per i quali, anteriormente alla data del 17.2.2023, risultano già presentati i titoli edilizi abilitativi;
– le modifiche alla responsabilità solidale per il cessionario;
– il divieto per le Pubbliche Amministrazioni di essere cessionarie dei crediti d’imposta.#SCONTOINFATTURA #SUPERBONUS #EDILIZA #DETRAZIONI
