La presente Circolare esamina gli obblighi di comunicazione per usufruire del credito d’imposta per beni materiali 4.0, secondo quanto stabilito dal Ministero delle Imprese e del made in Italy (MIMIT) con i decreti 15.5.2025 e 16.6.2025.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– la procedura di accesso all’agevolazione;
– il nuovo modello di comunicazione;
– la presentazione delle comunicazioni con il nuovo modello, a partire dalle ore 14.00 del 17.6.2025 (rileva l’ordine cronologico di presentazione);
– le modalità di utilizzo del credito d’imposta.#OBBLIGHI #COMUNICAZIONE #CREDITODIIMPOSTA #4.0 #BENIMATERIALI #PROCEDURA #ACCESSO #AGEVOLAZIONE #COMUNICAZIONE #MODALITA’
ACCESSO AL CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI 4.0 PER IL 2025 – premessa:
L’art. 1 co. 446 – 448 della L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025) ha previsto che il credito d’imposta per beni materiali 4.0, di cui all’art. 1 co. 1057-bis della L. 178/2020, è riconosciuto, per gli investimenti effettuati dall’1.1.2025 al 31.12.2025 (ovvero entro il 30.6.2026 a condizione che entro la data del 31.12.2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione), nel limite di spesa di 2,2 miliardi di euro.
Ai fini del rispetto del suddetto limite di spesa, l’impresa deve trasmettere telematicamente al Ministero delle Imprese e del made in Italy (MIMIT) una comunicazione concernente l’ammontare delle spese sostenute e il relativo credito d’imposta maturato.
A tal fine, il MIMIT ha approvato il relativo modello di comunicazione con il DM 15.5.2025, che ha definito le modalità attuative del credito d’imposta in esame, definendo la procedura di prenotazione delle risorse.
L’art. 1 co. 3 del DM 15.5.2025 demanda ad un ulteriore decreto direttoriale l’individuazione dei termini a decorrere dai quali il modello è disponibile in formato editabile per la trasmissione, esclusivamente in via telematica, attraverso i servizi informatici messi a disposizione nel sito istituzionale dal Gestore dei servizi energetici (GSE).
Con il DM 16.6.2025 sono stati quindi definiti i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare il modello di comunicazione.
Tale decreto apporta inoltre alcune modifiche al DM 15.5.2025:
- dettagliando le modalità di compilazione dei modelli di comunicazione per l’acquisizione di beni tramite leasing finanziario;
- precisando i termini procedurali per l’adeguamento alle nuove disposizioni;
- aggiornando il modello di comunicazione.
Investimenti esclusi
Continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al precedente DM 24.4.2024:
- per gli investimenti completati nel 2024;
- per gli investimenti completati nel 2025 e per i quali al 31.12.2024 risulta verificata l’accettazione dell’ordine da parte del venditore con il relativo pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Nuovo modello di comunicazione
Il nuovo modello di comunicazione, allegato al DM 15.5.2025 come sostituto dal DM 16.6.2025, è composto da:
- un frontespizio, per l’indicazione dei dati identificativi dell’impresa e della tipologia di comunicazione;
- una sezione per l’indicazione delle informazioni sugli investimenti in beni materiali di cui all’allegato A alla L. 232/2016 e l’importo del credito d’imposta.
Decorrenza per l’invio del nuovo modello e modalità di presentazione
Il modello di comunicazione di cui al DM 15.5.2025, aggiornato dal DM 16.6.2025, può essere presentato:
- a decorrere dalle ore 14.00 del 17.6.2025;
- esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell’apposita sezione “Transizione 4.0” del sito internet del GSE (gse.it), accessibile tramite SPID;
- utilizzando il modello editabile ivi disponibile.
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