Emvas Nessun commento

La presente Circolare riepiloga l’applicazione, in relazione al periodo d’imposta 2025, degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.
In particolare, vengono analizzati gli aspetti riguardanti:
– i soggetti cui sono applicabili gli ISA;
– la presentazione, unitamente al modello REDDITI 2026, dei modelli ISA per la raccolta di dati rilevanti ai fini della valutazione dell’affidabilità fiscale;
– l’acquisizione di ulteriori informazioni contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate che sono rese disponibili nel Cassetto fiscale del contribuente;
– l’adesione al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2026 e 2027;
– il regime premiale previsto in relazione ai maggiori livelli di affidabilità fiscale conseguiti;
– l’utilizzo del livello di affidabilità fiscale ai fini dei controlli;
– le sanzioni previste in caso di omissione dei modelli ISA o di indicazione inesatta o incompleta dei dati.

#ISA2025 #REDDITI2026 #AFFIDABILITAFISCALE #IMPRESE #PROFESSIONISTI #MODELLIISA #CASSETTOFISCALE #CONCORDATOPREVENTIVO #REGIMEPREMIALE #CONTROLLIFISCALI #SANZIONIISA

INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’ FISCALE – premessa:

Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (di seguito, ISA) per gli esercenti attività d’impresa, arti o pro­­fessioni:

  • verificano la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale;
  • esprimono, su una scala da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contri­buente.

Applicazione degli ISA

L’applicazione degli ISA presuppone la compilazione di una spe­cifi­ca comunicazione approvata dall’Agenzia delle Entrate (di seguito, modelli ISA) che:

  • costituisce parte integrante della dichiarazione dei redditi, da presentare unitamente al modello REDDITI nel termine previsto per lo stesso;
  • viene compilata mediante uno specifico software (“Il tuo ISA 2026 CPB”).

Oltre alle informazioni richieste dai modelli ISA, sono necessari ulteriori dati contenuti nelle ban­che dati dell’Agenzia delle Entrate che sono resi disponibili nel Cassetto fiscale del contribuente.

Modelli ISA

Sono tenuti alla compilazione dei modelli ISA gli esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo che svolgono come attività prevalente una o più attività tra quelle per le quali risulta approvato un indice di affidabilità fiscale. Talvolta la compilazione del modello è richiesta anche quando è operativa per il periodo d’imposta una causa di esclusione.

Soggetti esclusi dagli ISA

La seguente tabella riepiloga le ipotesi di esclusione dagli ISA, operanti per il periodo d’imposta 2025.

Esclusioni Codice da riportare nei modelli REDDITI 2026 Compilazione del modello ISA
Inizio dell’attività nel corso del periodo d’imposta 1 No
Cessazione dell’attività nel corso del periodo d’imposta 2 No
Ricavi (art. 85 co. 1, esclusi quelli di cui alle lett. c), d) ed e), del TUIR) o compensi dichiarati (art. 54 co. 1 del TUIR)
superiori a 5.164.569 euro
3 No
Periodo di non normale svolgimento dell’attività 4 No
Determinazione del reddito (d’impresa o di lavoro
autonomo) con criteri forfetari
5 No
Classificazione in una categoria reddituale diversa da
quella prevista dal quadro degli elementi contabili contenuto nel modello ISA approvato per l’attività esercitata
6 No, salvo
alcuni casi
Esercizio di due o più attività d’impresa, non rientranti nel medesimo ISA, qualora l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente, comprensivi di quelli delle eventuali attività complementari previste dallo
specifico ISA, superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati (c.d. “multiattività”)
7
Società cooperative, società consortili e consorzi
che opera­no esclusivamente a favore delle imprese socie
o associa­te e società cooperative costituite da utenti
non imprenditori che operano esclusivamente a favore
degli utenti stessi
11 No
Esclusioni Codice da riportare nei modelli REDDITI 2026 Compilazione del modello ISA
Società cooperative esercenti attività di “Trasporto con taxi” – codice attività 49.33.10 e di “Trasporto mediante noleggio
di autovetture da rimessa con conducente” – codice attività 49.33.20, di cui all’ISA DG72U
12 No
Corporazioni dei piloti di porto esercenti le attività
di cui all’ISA EG77U
13 No
Soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione partecipanti a un gruppo IVA 14

Soggetti per i quali manca il quadro contabile nel modello ISA

Sono esclusi dagli indici i contribuenti con categoria reddituale diversa da quella per la quale è stato approvato l’ISA e, quindi, prevista nel quadro dei dati contabili contenuto nel modello ISA approvato per l’attività esercitata (codice di esclusione 6 nel modello REDDITI). Tale causa di esclusione può ricorrere, ad esempio, quando attività tipicamente professionali sono svolte in forma societaria; in tal caso, può verificarsi che i modelli ISA riportino solo il quadro contabile per il reddito di lavoro autonomo professionale (quadro H), e non anche quello per il reddito d’impresa (quadro F).

Rispetto a tale regola generale è prevista una deroga per coloro che esercitano in forma d’impresa una delle attività di cui agli ISA EK02U – Attività degli studi di ingegneria, EK04U – Attività degli studi legali, EK05U – Servizi forniti da dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro, EK18U – Attività degli studi di architettura, EK22U – Servizi veterinari, i quali indicano nei mo­delli REDDITI 2026 la causa di esclusione di cui al n. 6, ma sono comunque tenuti alla presen­tazione del modello ISA ai fini statistici.

Contenuto del modello

I modelli ISA sono composti da diversi quadri destinati ad accogliere:

  • i dati strutturali propri dell’attività (ad esempio, quadro A sul personale dipendente, quadro B sui locali ove l’attività è svolta);
  • nonché i dati contabili (quadri F e H).

Le informazioni richieste nei quadri non sono standardizzate, ma variano da un indice all’altro in re­­lazione alle caratteristiche specifiche delle attività cui si riferiscono.

Le imprese in regime di contabilità semplificata (c.d. “regime di cassa”) sono tenute ad indicare an­­che il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali di magazzino.

Allegato relativo al concordato preventivo biennale

Per i contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale, può essere allegato al modello ISA il quadro P del modello CPB 2026-2027 nel quale viene espressa l’adesione al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2026 e 2027.

Il quadro P è diviso in quattro sezioni dedicate:

  • alla dichiarazione del possesso dei requisiti necessari all’accesso al concordato preventivo biennale 2026 e 2027;
  • all’indicazione dei dati richiesti ai fini dell’elaborazione della proposta;
  • agli importi proposti dall’Agenzia delle Entrate, per i periodi d’imposta 2026 e 2027, relativamente al reddito ai fini delle imposte dirette e al valore della pro­du­zio­ne netta ai fini IRAP;
  • all’accettazione della proposta da parte del contribuente.

L’adesione al CPB 2026-2027 è esclusa in presenza di una causa di esclusione dagli ISA per il periodo d’imposta 2025.

Informazioni contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate

L’applicazione degli ISA necessita di ulteriori informazioni contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate che sono rese disponibili nel Cassetto fiscale del contribuente.

Si tratta, a titolo esemplificativo, dei dati relativi ai componenti reddituali (ricavi, rimanenze, spese per lavoro dipendente, spese per servizi, ecc.) e ai redditi di periodi precedenti.

Tali informazioni sono utilizzabili direttamente mediante il software applicativo degli ISA. Alcune di esse possono essere modificate e successivamente utilizzate per l’applicazione degli indici.

Reperimento dei dati da parte degli intermediari autorizzati

Gli intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni (ad esempio, commercialisti e CAF) re­periscono il file contenente gli ulteriori dati rilevanti ai fini degli ISA e per la formulazione della proposta di reddito nel concordato preventivo biennale dal Cassetto fiscale dei con­tri­buenti secondo particolari modalità e sulla base di un’apposita delega rilasciata dal con­tribuente as­sistito.

Software applicativo degli isa

Il software per l’applicazione degli ISA (“Il tuo ISA 2026 CPB”) segnala il li­vel­lo di affidabilità del contribuente (variabile da 1 a 10). Detto programma consente anche di indi­care l’inattendibilità delle informazioni desunte dalle ban­che dati rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate, attraverso l’inse­rimento dei dati ritenuti corretti.

Le condizioni economiche negative che hanno caratterizzato il 2025 hanno determinato l’introduzione di correttivi congiunturali al funzionamento degli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia che operano mediante il software applicativo.

Concordato preventivo biennale

Come l’anno scorso, il software consente di effettuare il calcolo del reddito e del valore della produzione proposti in relazione al concordato preventivo biennale.

Download circolare completa

CIRCOLARE N. 23